| Trattamento dei capillari |
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Purtroppo non esiste un trattamento miracoloso che assicuri risultati assoluti per i capillari e le teleangiectasie. Qualsiasi metodo si scelga, dev’essere preceduto da un esame clinico ed écho-doppler per assicurarsi che non ci siano vene varicose sottostanti, che dovrebbero essere trattate prima. Il primo trattamento è la scleroterapia . Si tratta di iniettare nella vena un prodotto irritante che ne provoca la ritrattazione e poi la scomparsa (distruzione chimica o sclerosi).
Tali iniezioni, più o meno numerose in una stessa seduta, si fanno in ambulatorio. Raramente possono portare a complicazioni di pigmentazione cutanea.
Se la scleroterapia non dovesse funzionare o se esistesse un problema allergico al prodotto (raro) o se le teleangiectasie fossero troppo sottili; la soluzione puo’ essere il LASER. Si tratta quindi di distruzione termica attraverso l’epidermide. Le sedute Laser sono praticate in ambulatorio, sono più costose a causa dell’investimento tecnico. L’unica complicazione possibile è uno sbiancamento cutaneo eccessivo (depigmentazione) Le sedute di scleroterapia e di laser durano circa 15 / 30 minuti , il paziente puo’ tornare a casa tranquillamente. In alcuni casi ribelli ai trattamenti classici in cui esistono teleangiectasie e piccoli capillari, si puo’ avere un ottimo risultato con una tecnica che associa l’ablazione dei capillari (micro-flebectomias) e iniezioni sclerosanti. Realizzato con anestesia locale in ambulatorio, la seduta dura una o due ore e puo’ richiedere di non camminare durante le 3-4 ore seguenti. |













