| Filling delle rughe cutanee |
|
|
|
|
Cosa sono i filler - storia e originiI filler sono materiali che vengono iniettati nella pelle del viso attraverso un ago molto sottile e vengono utilizzati per riempire rughe, pieghe, depressioni, o per aumentare il volume delle labbra, del mento e degli zigomi. Il primo Filler ad essere utilizzato, negli anni 70, è stato l'olio di silicone, oggi giustamente vietato per i suoi gravi effetti collaterali. Alla fine degli anni 70 si affermò l'uso del collagene bovino, che dava risultati molto positivi ma fece registrare anche alcune reazioni allergiche (fece scalpore il caso di Laura Antonelli). Oggi si utilizza soprattutto l'Acido Ialuronico, un prodotto sintetico, non di origine animale, la cui struttura chimica è identica a quella umana. Si tratta di un prodotto estremamente sicuro e maneggevole, confermato da numerosissimi studi nella letteratura scientifica Internazionale. Tecnica, risultati e ripresa delle normali attivitàLe iniezioni di filler avvengono in regime ambulatoriale e non necessitano di alcun tipo di anestesia. Il traumatismo di un filler è minimo e si limita ad un leggero rossore. Eccezionalmente possono comparire piccoli ematomi riassorbibili in 3-4 giorni. I risultati e la ripresa di tutte le normali attività sono immediati. Acido ialuronicoL'Acido Ialuronico è un polisaccaride naturale presente in tutti i tessuti umani la cui assenza di antigenicità ed immunogenicità lo rendono uno dei prodotti più utilizzati in diversi settori delle medicina. L'effetto riempitivo delle rughe e l'estrema naturalezza dell'impianto derivano dalle caratteristiche fisiche e molecolari del prodotto stesso, in quanto l’Acido Ialuronico consente di mantenere corretta l'idratazione della pelle perchè la sua molecola lega un numero notevole di molecole d'acqua. E’ indicato per riempire rughe, pieghe, solchi iniziali e di media profondità e per l’aumento di volume di labbra, zigomi e mento. E' un prodotto riassorbibile per cui, usando una tecnica corretta, dura dai 6 ai 12 mesi a seconda delle zone trattate. |












